Pietra serena

La pietra serena è una pietra arenaria di colore grigio particolarmente utilizzata nell’architettura e in parte anche nella scultura. È tipica dell’architettura toscana, ed in particolare di Firenze, anche se non viene solitamente usata per il taglio dei blocchi da muratura, ma per elementi isolati o decorativi come colonne, cornici e costoloni.

Giorgio Vasari la cita nel 1568, Filippo Baldinucci nel 1681 e Giovanni Targioni Tozzetti nel 1773, mentre Agostino del Riccio la chiamava pietra delle colline di Fiesole e Dante Alighieri, sempre a proposito di Fiesole, la nomina forse macigno (Inf. XV, 63).

Gli etruschi vi costruirono le mura di Fiesole e le tombe di Comeana, mentre i romani la usarono a Firenze per il Tempio di Marte. Il trionfo della pietra serena si ebbe però con Filippo Brunelleschi, che la usò nei suoi capolavori a Firenze come l’ospedale degli Innocenti, la chiesa di San Lorenzo o la basilica di Santo Spirito (per citare solo tre casi), valorizzando il contrasto tra l’uniforme grigio della pietra posta sugli elementi portanti e gli intonacibianchi a coprire la muratura. Da allora l’uso della dicromia grigio/bianco nell’architettura rinascimentale divenne canonico; venne per esempio ancora usata da Michelangelo per la Biblioteca Medicea Laurenziana.

A Firenze è presente anche nell’architettura d’esterni; esempi sono il loggiato degli Uffizi, i loggiati di piazza Santissima Annunziata o la facciata della chiesa di San Giovannino degli Scolopi; nell’Ottocento fu riutilizzata in modo massiccio da Giuseppe Poggi, soprattutto per i bugnati nelle facciate dei palazzi.

Se la pietra è a grana fine è possibile scolpirla: per questo fu usata sia nelle decorazioni architettoniche, sia in sculture autonome, come fece Donatello con il Marzocco o l’Annunciazione di Santa Croce a Firenze.

Viene usata per la sua resistenza anche nella pavimentazione: Firenze, Siena e Arezzo sono pavimentate in gran parte con lastre di pietra serena (varietà macigno). Questo utilizzo sembra molto antico se un tratto del Cardo maximus della Firenze romana, venuto alla luce in via Vacchereccia, era pavimentato in lastre di arenaria posizionate ad opus incertum.

http://it.wikipedia.org/wiki/Pietra_serena

Nessun commento ancora

Lascia un commento